21 ottobre 2014

Design vintage

 
 
Elegante e robusta: la "A Chair" della Tolix è un'icona dell'estetica industriale.
 
 


Buongiorno!
 
 
Io la adoro nella versione originale, in acciaio galvanizzato, concepita da Xavier Pauchard nel 1934. Questa mitica sedia in metallo dalle forme semplici fu creata per arredare uffici, atelier, fabbriche ed ospedali.
Si impose per la sua resistenza e leggerezza, tanto da essere ideale anche all'aria aperta, nei cafés e nei giardini pubblici. La sua popolarità l'ha fatta entrare nelle collezioni del Vitra Design Museum, del MoMa e del Centre Pompidou.
Le linee pulite e il design raffinato la rendono perfetta per arredare le nostre case, donando un tocco vintage, molto particolare, agli ambienti in cui viene inserita.  La Tolix chair è un elemento decorativo molto versatile. Mi piace poeticamente abbinata a tavoli consumati di ispirazione industriale, ma la amo anche in meraviglioso contrasto con mobili di stile più contemporaneo e minimale. E' bellissima nella veste nuova laccata lucida, proposta in tante tonalità e molto affascinante nella versione vintage consumata.
Sono anni che la "corteggio", la vorrei accostare  alle sedie antiche della mia cucina, creando così un susseguirsi di sedute diverse. Sarebbe perfetta anche nel mio angolo atelier, dove andrebbe a raccontare quel suo passato di sedia industriale. 
 
E a voi, in quale versione piacerebbe?
 
 
 
 
Un caro saluto e a presto!
 
Cecilia.
 
 



immagini da Pinterest


Se vi siete innamorati anche voi di questa icona del design, qualche sito di riferimento per acquistarla nuova o vintage:
 
 
 
 

11 ottobre 2014

Una doppia passione





Buongiorno!
 


Sono ormai alcuni mesi che ci incontriamo qui, io e voi. Abbiamo parlato di tanti argomenti inerenti ai tessuti, al cucito e all'handmade. Ho lasciato che si esprimesse il lato più creativo della mia personalità perché lo sentivo in armonia con lo spirito di questo blog.
Mi sembra giunto il momento di condividere con voi anche l'altra faccia di me stessa, quel volto più quotidiano dell'interior designer. Sento il bisogno di parlarvi di arredamento, design e decorazione, perché fa parte di me, della mia vita di tutti i giorni. Non è soltanto la mia professione ma una grande passione che insieme all'altra convive in me, da sempre. 
Da quando disegnai con i gessetti, il progetto della casa immaginaria, per terra, sul selciato del cortile. Dai tempi in cui, bambina, giocavo ad arredare la casetta delle bambole. Dal momento in cui iniziai a collezionare riviste d'arredamento francesi. Allora ero una ragazzina che sognava ad occhi aperti, oggi sono una donna (e mamma) che ha realizzato questo sogno.
Questa doppia passione non posso non condividerla con voi. Che ne dite quindi, se da oggi in poi dedicassi qualche post alla decorazione d'interni?


Intanto vi auguro un buon fine settimana!
A presto.
 
Cecilia.



Immagini da Pinterest

04 ottobre 2014

A spasso tra le rose d'autunno



foto  De Petits Coins



Buongiorno!



Voi ci credete alle favole?

Io si e quella che vi racconterò oggi, con le mie immagini, è una bellissima storia. 
Poco tempo fa, in primavera, vi avevo narrato qui di un giardino meraviglioso dedicato alle rose, dove si svolge due volte all'anno un particolarissimo mercatino en plein air.
Ecco come mi sono trovata tra i protagonisti di questa incredibile fiaba.

E' stato molto emozionante varcare la soglia del roseto ancora addormentato, avvolto dalle brume mattutine, per allestire la mia esposizione. Quel banchetto, che tanto avevo immaginato, ha preso magicamente forma tra un cespuglio di rose antiche e un albero di ciliegio, vicino alla statua del principe ranocchio. Non lo sapete ma per me è stata la prima volta! Solitamente le mie creazioni handmade sono destinate a negozi o vengono realizzate su misura, non avevo mai pensato di esporle ad un mercatino. Quando ho ricevuto l'invito a partecipare non ci credevo! Anche io avrei vissuto due giorni da favola, tra le bacche autunnali del Roseto di Casinalbo.

Eccomi qui, con i miei uccellini in tessuto, le spille fiore, le party buntings, i cuscini, le tovaglie in puro lino e tessuti liberty, immersa in questa meravigliosa atmosfera.
Ringrazio di cuore le organizzatrici che mi hanno invitata e che hanno creduto in me, gli amici (tantissimi) che sono venuti a trovarmi e tutte le belle persone che ho conosciuto e che hanno reso queste due giornate indimenticabili.












                                              A tutti voi un abbraccio e buon fine settimana! 
                                                                               
                                                                                Cecilia





25 settembre 2014

Evviva i colori Vintage





Buongiorno a tutte!


L'estate è terminata da qualche giorno per tutti e spero che voi abbiate trascorso un buon periodo. Personalmente, quest'anno non posso proprio lamentarmi delle temperature eh!! Anzi. 

Come avrete notato, il blog è rimasto fermo per un po'. D'estate la voglia di lavorare al computer manca completamente e poi, tra una vacanza di qua e una di là, è impossibile essere concentrate. Mi piacerebbe molto fare diventare un lavoro questo hobby, ma la vedo dura. Credo c'entri la fortuna oltre che la bravura e la simpatia riscossa nel web. Non ci si improvvisa bloggers, ma si cresce via via. In ogni caso, io non impongo niente a nessuno e chi vuole passare da La commode sarà sempre la benvenuta. Eventualmente potrete contattarmi su FB e questo vale anche per la mia compagna di avventura Cecilia

Ho tanto da imparare da chi ne sa di più, ma nel mio piccolo posso dire di essere soddisfatta di ciò che ho fatto finora, nel mondo di internet e nella manualità creativa. Ho imparato da sola molte cose, altre le ho apprese studiando o guardando e se dovessi fare un bilancio di questi anni è senza dubbio positivo. Quindi, penso che questo spazio virtuale che da un po' di mesi ho deciso di dividere con un'altra persona sia valido, sicuramente non minore di altri.

Detto questo, oggi voglio parlare dei colori vintage. Come notate dalle foto, ho pensato di applicarli anche a qualche scatola, una media, l'altra molto grande. Trovo che lo stacco dato dal rosa e dall'azzurro invecchiati sia veramente d'effetto. Cosa dite?








I colori dello stile vintage, che parte dagli anni '50 (il rétro dagli anni '30), sono opachi e consumati, un po' polverosi come il tempo che passa, come la carta e il cartone ormai ingialliti. Insomma, non sono mai troppo accesi e violenti. La resa sui materiali, in questo caso il cartone, è molto bella, e l'esito è sicuramente very shabby.

QUI  potrete trovare tantissime palettes a cui ispirarvi per i vostri decori di ogni tipo. Sotto trovate un altro esempio significativo e molto bello. Personalmente, sono una che adora il rosa confetto (si si, proprio quello da bimbe!!) e i colori pastello. Mi rendono poetica e romantica, anche se poi nella vita quotidiana forse non sembro essere così. Questi colori sono così dolci che ti mettono di buonumore. Nel decoro manuale poi, basta un velo di cera per sporcarli un po' e tutto sembra ancora più velato dal tempo.

Voi cosa ne pensate?


esempio di palette di colori vintage a cui ispirarsi - fonte QUI



Importante!

Prima di chiudere il post, voglio ricordare a tutti che Cecilia sarà ospite all'evento A spasso tra le Rose il 27 e il 28 settembre con le sue bellissime creazioni in tessuti ricercati. Potrete trovarla, insieme a tante altre creative, a Casinalbo, vicino Modena. Per tutte le info cliccate il link precedente.


buona giornata

Deborah



19 settembre 2014

L'albero delle stagioni







Buongiorno a tutti!


Eccomi tornata dopo questa bellissima, mutevole estate. La mia è stata una lunga vacanza piena di sorrisi e di amicizie in riva al mare. Mi sono divertita e riposata ma ho anche dedicato tanto del mio tempo a nuovi progetti, nuove creazioni.

L'applicazione di un poetico decoro murale nella cameretta di Lavinia fa parte di un progetto che avevo in mente da circa un anno. Ed eccolo qui, finalmente, il nostro "albero delle stagioni", nato in una mattina piovosa di fine estate, da una magica e polverosa scatola di cartone proveniente dalla Francia.
Diventerà il rifugio della nostra collezione di uccellini e della loro casetta in tessuto. Ci divertiremo a vestirlo di foglie autunnali, a riempirlo di fiori in primavera e scopriremo i suoi frutti la prossima estate. Ci inventeremo filastrocche sotto alle sue fronde e  immagineremo il vento, la pioggia, le nuvole, la neve e il canto degli uccellini. 
Mentre guardo Lavinia intenta a rimirare il suo nuovo albero penso alla ninna nanna che le cantavo da piccina, tra le mie braccia...


"Quando sei qui con me
 questa stanza non ha più pareti
ma alberi, alberi infiniti.

Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più...
Io vedo il cielo sopra di noi.."


da "Il Cielo in una stanza" di G.Paoli.


Amo la fine delle stagioni. Trovo che questi momenti di transizione siano portatori di nuovi pensieri e stimoli creativi interessanti. Nulla può simboleggiare meglio di un albero questo nuovo inizio...che dite?


Un abbraccio. A presto.

Cecilia.














Se volete anche voi ricreare questa atmosfera sulla vostra parete vi consiglio di dare un'occhiata alle varie proposte di wall stickers da Etsy Wall decals, Next uk, Lightinthebox, Lilipinso, Decò.fr, Idzif.com.
La casetta e gli uccellini tessili sono di Tamar Mogendorff e vi avevo raccontato la loro bellissima storia QUI.



26 luglio 2014

Angeli vittoriani decorano una cappelliera






Buongiorno a tutte le amiche del blog!



Ho sempre amato le figurine vittoriane, quelle dolcissime composizioni grafiche ottocentesche che raffigurano "bambini, animali, fiori, natura, scene varie, biglietti augurali, decorazioni natalizie, etc." (cit.) e che abbelliscono ogni cosa con il loro romanticismo senza tempo. Se piacciono anche a voi su Pinterest ne trovate moltissime QUI oppure QUI se cercate nello specifico gli angeli.

Avevo a disposizione un tovagliolo da découpage in carta di riso ed ho pensato di usarlo per decorare una grande cappelliera che dovevo fare su commissione. Mi sono divertita a giocare con i toni pastello rosa e azzurro, così dolci e vintage, in seguito, ho pensato di modificare il colore del coperchio sbiancandolo ed ovviamente, come tocco finale, ho sporcato il tutto per rendere la grande scatola molto shabby. Non ho aggiunto pizzi e decori perché risulta già completa così.

Probabilmente le foto non rendono perfettamente i colori invecchiati, ma dal vivo l'insieme risulta molto gradevole e romantico, veramente vintage. A questo punto, spero solo che piaccia!







Bene. Voi come state trascorrendo l'estate?

Siamo già quasi alla fine di luglio e non sembra vero. Se continua così quest'estate ballerina, non mi accorgerò del disagio, anzi, sarà andata di lusso per me! Intanto, vi auguro di trascorrere un bel periodo agostano, se potete. Per me questo è l'ultimo post prima della pausa, quindi, vi saluto tutte con affetto e vi aspetto più in là, se vorrete.



Deborah






22 luglio 2014

Il colore delle vacanze





Buongiorno a tutti!


Vi ho già raccontato della mia passione per l'azzurro. Ve l'ho narrata con le mie creazioni tessili dedicate all'estate e ai colori del mare. Ed ecco che oggi vi mostro qualche dettaglio del luogo dove sto trascorrendo parte delle mie vacanze: una casa a pochi passi dal mare Adriatico.

Di solito, per mia natura, rifuggo l'affollato litorale romagnolo preferendo le tranquille spiagge della costa atlantica francese. Ma da quando sono mamma di due piccole bambine, amo anche ritornare nei luoghi dove ho trascorso la mia infanzia. Nella gioiosa e spensierata cittadina della costa adriatica dove si respira aria di salsedine e dove i variopinti colori degli ombrelloni fanno da cornice al blu del mare. Così vedevo, con i miei occhi di bambina, l'orizzonte di Cattolica.

Il mio piccolo rifugio estivo, che possiedo ormai da quasi vent'anni, è semplice, gli arredi sono gran parte di recupero ed altri acquistati pian piano nel tempo. Qui mi sono divertita a decorare gli ambienti evocando il mare, con l'azzurro giocato in tutte le sue varianti, attraverso righe, quadri e tinte piatte. Tanti i richiami al mondo nautico e ai nostri viaggi: nelle barchette, nella collezione dei modellini dei fari, nelle conchiglie e nei legni trovati sulle spiagge. Ogni angolo della casa custodisce un ricordo, come la stella marina proveniente dalla Sardegna e i gabbiani in legno, realizzati da un artigiano di Cap Ferret.
Volevo che tutto qui mi permettesse di sognare il suono delle onde del mare e il profumo della salsedine.
Amo ritrovarmi in questa casa con la famiglia o gli amici, ogni volta che gli impegni lavorativi lo permettono, soprattutto a fine stagione o d'inverno.

E voi, avete già raggiunto il vostro rifugio estivo? Ma soprattutto...quale sarà il colore delle vostre vacanze?



 Una vecchia poltroncina che ho laccato e rivestito con tessuto acquistato in un mercatino londinese.
Fondale a righe per la zona guardaroba. Un semplice bastone in ferro e qualche scatola di cartone.
Una parete a righe bianche e azzurre fa da sfondo alla cassettiera
Fari in miniatura e gabbiani in legno, ricordi di viaggi e di vacanze sull'Atlantico
L'arredamento è una composizione di mobili nuovi e di recupero provenienti da mercatini.





Buona settimana. Cecilia.





16 luglio 2014

Chi vuole un po' di materiale grafico?





L'estate è il periodo che amo di meno, molte di voi lo sanno già. Il caldo, le ore di luce che non passano mai, l'ozio quasi forzato in certi momenti mi stancano tremendamente ed anche il lavoro creativo, a volte, ne risente. Quest'anno, però, mi è andata bene, almeno finora! Siamo già alla metà di luglio e ancora non ho acceso l'aria condizionata! Effettivamente, è un'estate strana che divide in due il Paese (come per altre cose: sarà in crisi anche lei?).

E la vostra estate come sta andando?

In ogni caso, ho pensato di fare delle piccole creazioni grafiche con effetto cartoncino che possano essere utili per i vostri blog e per FB e, volendo, potrete anche stamparle. Spero vi piacciano. Per il resto, vi auguro di trascorrere un periodo piacevole e a risentirci presto.

P.S. Ricordate di salvare le immagini











un abbraccio

Deborah