lunedì 13 aprile 2015

Vecchi pizzi spuntano qua e là





Ciao a tutte!


L'odore dei vecchi tessuti o dei pizzi e dei merletti abbandonati nei cassetti di quella commode trasandata mi ha sempre attratta. C'è qualcosa di decadente, di umido e vissuto, di usato e lasciato andare in tutto ciò che maneggiamo per la seconda volta dopo tanti anni, come una cosa morta che resuscita a nuova vita. Eppure tutto ciò era nuovo e profumato un tempo.

Ho avuto un piccolo regalo da una cara zia che ha cucito per una vita intera e lo vedete in queste foto. Ho infilato tutto in una mia scatolona e ho visto tanta bellezza racchiusa in poco spazio. Quelle mani che hanno cucito e creato decori per signore ora sono stanche e non ce la fanno più a lavorare, ma il ricordo che nasce in me solo guardando queste trine è dolcissimo.

Sono abituata ad acquistarne parecchie quando vado nei mercatini d'antiquariato. Girando tra i banchi dei tessuti se ne trovano a volontà, ma avere una piccola miniera d'oro personale che terrò per me mi fa molto piacere. E' come ereditare un vecchio lenzuolo o un'antica tovaglia di famiglia. Anche se non li userai mai (e non è il mio caso), il solo averli lì ti fa stare bene perché sono parte di te.







A questo proposito, prima di salutarvi, voglio farvi conoscere un bell'evento: Atmosfere Country, una mostra mercato del vivere in campagna e dell'artigianato artistico che si terrà a Ferrara il 2 e 3 maggio prossimi. 

Saranno presenti molte creative con i loro banchi e penso possa essere una buona opportunità per chi vuole farsi conoscere o per chi vuole semplicemente scoprire nuove idee. QUI trovate tutte le informazioni oppure cliccate sulla pagina FB dedicata. 

Con questo vi saluto e vi rimando ad un prossimo post. A presto.



Deborah






giovedì 9 aprile 2015

Creatività in corso




Buongiorno a tutti

 

Eccomi qua, dopo un periodo di assenza dal blog.
Vi chiedo scusa, ma sto vivendo un meraviglioso momento di intensa creatività; trascorro le mie giornate destreggiandomi  nel mio lavoro ufficiale di mamma- interior designer e quello di creatrice.
Mi sono occupata di un evento davvero delizioso, chi di voi mi segue sulla nostra pagina facebook magari già lo sa, mi riferisco al workshop dedicato a un "Table setting vintage chic" in collaborazione con le amiche bloggers Faby De Petits Coins e Chiara Simonini di Enjoy Coffee and More  (nei link troverete i nostri reportages fotografici). Abbiamo trascorso un piacevole pomeriggio insieme alle nostre corsiste, cucendo tovagliette e realizzando segnaposti, immerse nelle atmosfere vintage delle porcellane inglesi.  
In questo momento invece sto preparando alcuni dei miei tessuti Liberty, che faranno da sfondo alle grafiche di Sonosoloscarabocchi dell'amica calligrafa Elisa Minetti, in occasione del suo laboratorio di domenica 12 Aprile, sempre  nel meraviglioso showroom di Chiara Simonini.
 
Tuttavia l'impegno creativo più importante, quello che mi sta tenendo sveglia tutte le notti a progettare e creare, è la preparazione della collezione di complementi tessili per i mercatini di primavera. Come vi avevo anticipato, parteciperò al marché et picnic del Maggio al Poggio sulle colline fiorentine e al mercatino en plein air di A spasso tra le rose di Casinalbo, Modena.
Vi invito a preparare le vostre ceste da picnic per vivere una magica esperienza al Borgo Bottaia di Firenze oppure, se siete appassionate di rose e giardini in fiore, vi consiglio di venire a cercarmi tra i cespugli del roseto. Vi aspetto!

Intanto continuo a dedicare le mie notti alla creatività, perché è proprio nel silenzio delle ore notturne che nascono le idee migliori e si realizzano i sogni!
 
 
Un caro saluto, a presto.
 
Cecilia







Nel mio workspace:
 
-tessuti della mia collezione, lini rigati francesi e tessuti Liberty London 
-carte da parati e colorimetro Farrow and Ball Paint&Deco Modena
-macchina da cucire vintage Rue de la Brocante 

giovedì 2 aprile 2015

Celeste o Verde?





Ciao!


La Primavera è un periodo che amo e odio allo stesso tempo. Non sono una che adora "zompettare" per i prati in fiore o entusiasmarsi per le lunghe giornate di sole, anzi. 

Una cosa che mi dà soddisfazione, però, sono i colori pastello, così rilassanti con quella loro texture tenue ma pastosa. Ultimamente sto testando quelli di Stamperia e il risultato per me è ottimo. 

Scatole, scatole e ancora scatole: grandi, più grandi oppure piccole, più piccole, quadrate, rotonde, ovali. Insomma, tutte le forme sono belle, ma le mie preferite sono le rotonde. 

In queste foto vi mostro qualche ultima nata e alcuni colori usati. Presto altre novità.


un saluto a tutte 

Deborah









martedì 10 marzo 2015

Nuovi eventi in programma





Buongiorno!


Comincio ad essere leggermente sommersa da scatole, scatolette e scatolone! La mia piccola casa non è fornita di abbondante spazio per ospitare le piccole figlie che sto creando in questo periodo. 

Sì, perché ci sono delle novità! 

Avrete notato dei nuovi posters nella colonna a lato. Ebbene, sono quelli di Maggio al Poggio a cui parteciperà la Cecilia e di A spasso tra le Rose dove ci troverete insieme (ovviamente vi daremo i dettagli per tempo)!! Sì, avete capito bene e ancora non ci credo neanche io! I giorni passano veloci come minuti e bisogna darsi da fare, quindi sto lavorando alle mie adorate cappelliere, ma anche alle scatole di tutte le dimensioni. Sono un oggetto che amo molto e che utilizzo e spero che anche chi verrà di persona a vederle possa apprezzarle.

Sono anni che non partecipo ad un mercatino creativo e sono emozionata. E' un evento che richiede impegno, investimento e passione, dopodiché non è detto che nasca di più, ma almeno ci avrò provato.



Un saluto a tutte e a presto!

Deborah







Scatole e Decori by La Stamperia

lunedì 23 febbraio 2015

Chapellerie pour dames





Ciao a tutte!


Oggi ho pensato di farvi vedere ciò che mi piace molto, ovvero scatole e cappelliere d'antan. Queste ultime erano un oggetto molto usato fino al secolo scorso, mentre oggi ne farà uso forse solo qualche boutique di lusso. Se ne trovano moltissime nei mercatini antiquari francesi, soprattutto quelli parigini come St-Ouen QUI e sono davvero molto belle da vedere e conservare in bella mostra in casa.

Ispirandomi a questi modelli, mi diverto molto a creare anch'io le mie personali cappelliere che uso come contenitori per pizzi e merletti, ma adoro anche regalarle a chi sa apprezzare. Speravo di potervi fare vedere dal vivo qualcosa, ma evidentemente non è ancora il momento per me di partecipare ad un mercatino e quindi per ora proseguo per la mia strada.

Ho pensato anche di preparare qualche etichetta in stile per voi, caso mai aveste voglia di cimentarvi nel decoro creativo. Cliccate, salvate e fotocopiate.









Un abbraccio

Deborah


martedì 17 febbraio 2015

La mia Alice

 

 
"Chi sa se un giorno avrebbe raccolto intorno a sé altre bambine, per fare che i loro occhi brillassero come stelle al racconto del suo (oramai tanto lontano) viaggio nel Paese delle Meraviglie.
Chissà se avrebbe saputo partecipare, ancora con lo stesso cuore ai piccoli dispiaceri e alle loro semplici gioie, nel ricordo della sua vita di bambina e dei suoi felici giorni d'estate.
Lei era certa che Alice ne sarebbe stata capace."
 
dal libro "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol.
 
 
 
Buongiorno a tutti!
 
 
Solo per me, oggi, Lavinia ha indossato i panni della mia eroina d'infanzia: Alice. Tuttora nutro una forte ammirazione per questo personaggio e per il suo viaggio in quel mondo di sogno. Ho sempre amato l'episodio in cui la bionda bambina, dopo varie peripezie nel regno della fantasia, si trova al pazzo ricevimento del Cappellaio Matto e della Lepre Marzolina, dove una tavola imbandita con tazze e teiere fumanti celebra la festa dei compleanni inesistenti.
Ci siamo divertite ad allestire la nostra tavola per la merenda in perfetto stile Alice, con porcellane bianche vintage, carte da gioco, conigli bianchi e orologi. Lavinia, che si è calata alla perfezione nel personaggio della curiosa e coraggiosa eroina della favola, è una bimba di sei anni che sta crescendo, è ancora immersa nei suoi sogni infantili ma sta affrontando con coraggio il  viaggio verso la maturazione. Le auguro, con tutto il mio cuore di mamma, di crescere senza mai perdere la fantasia e la voglia di sognare.
 
 
A voi dedichiamo la nostra favola di oggi e vi auguriamo buona giornata!
 
 
A presto!
 
Cecilia.
 

 
 





 



Tazza vintage Enjoy Coffee and More
Tovaglia handmade Cecilia Lugli home design
Teiere e tazze in porcellana bianca Coté Table
 


martedì 10 febbraio 2015

Il mondo nei miei occhi



"Let me put you on a ship on a long, long trip
Your lips close to my lips.
All the islands in the ocean, all the heavens in the motion
Let me show the world in my eyes"



Buongiorno a tutte!
Oggi si parla di amore.

Avete una poesia o una canzone d'amore che vi rappresenta?
La mia è questa. "World in my eyes" mi è sempre piaciuta tantissimo, sin da ragazzina, poi un giorno l'ho ascoltata insieme ad una persona speciale  durante un viaggio indimenticabile e da allora mi è entrata nel cuore. Il mondo nei miei occhi sono i miei pensieri, i  miei sogni e tutto ciò che amo di più della vita. Alla persona amata ho donato tutto questo. 
L'amore è anche godere delle piccole cose di tutti giorni, preparare una bella tavola dove stare tutti assieme e assaporare pasti semplici e gustosi. La mia tavola della festa degli innamorati avrà i toni naturali del lino, il bianco della porcellana, la trasparenza dei vetri. L'unica pennellata di colore dominante sarà l'azzurro polveroso dei bulbi di Muscari, ripreso qua e là dai fermatovaglioli e dai runner con il bordo in tessuto a fantasie floreali. Semplice e raffinata, come piace a me: la tovaglia è in lino ed è lunga fino a terra. Sarà un table setting romantico ma non troppo, perché celebreremo questa ricorrenza tutti insieme: io, lui e le nostre bimbe.
Vi confido un segreto: per noi è festa tutti i giorni, tutte le volte che ci riuniamo intorno alla tavola per stare insieme è un momento di felicità e di amore.
Vi lascio alle immagini del mio romantico table setting, regalandovi come sempre un po del mio mondo...del mondo visto attraverso i miei occhi.
Un abbraccio.
A presto.
Cecilia 












Tovaglia, runner, fermatovaglioli e ghirlanda di cuoricini Cecilia Lugli Home design
Piatti in porcellana bianca Astier de Villatte


lunedì 2 febbraio 2015

Seguendo un profumo


Buongiorno a tutte!


 
Oggi vi parlerò di un luogo magico che ho visitato in occasione delle recenti vacanze in Costa Azzurra: l'antica fabbrica delle Profumerie Fragonard a Grasse.
Vi ero già stata in passato. Da ragazzina, per migliorare il mio francese, trascorsi un'estate in un centro studi a Cap d'Ail  e la gita alle profumerie di Grasse fu una bellissima esperienza.
Di questa antica cittadina nell'entroterra di Cannes avevo un bellissimo ricordo: un profumo,  quello dei campi di lavanda, dei cespugli di rose e dei fiori di gelsomino.
Nel centro storico si trovano il Museo e la Fabbrica dei profumi Fragonard. Esistono molti venditori di profumi a Grasse, ma Fragonard è una delle aziende più antiche. Fondata nel 1926 da Eugène Fuchs all'interno di una fabbrica del XVIII secolo, la profumeria è ancora oggi gestita dagli eredi del fondatore. Questo imprenditore decise di creare la sua azienda di profumo basata su un'idea piuttosto innovativa per l'epoca: vendere dei prodotti direttamente dalla fabbrica. L'atelier e la distilleria dei profumi  presero il nome di Parfumerie Fragonard  in omaggio al famoso pittore di Grasse Jean-Honoré Fragonard.
La visita alla fabbrica dei profumi è veramente un'esperienza estetica e sensoriale indimenticabile, oltre ad essere interessante per scoprire gli antichi processi di produzione e confezionamento dei prodotti Fragonard: profumi, cosmetici e saponi di alta qualità realizzati nel rispetto della tradizione. Il percorso si snoda negli affascinanti ambienti dal sapore industriale dei laboratori fino a culminare nella raffinata boutique dove si possono acquistare i prodotti.  I nomi dei profumi evocano sentimenti e ricordi legati alla tenerezza: "Juste un baiser", "Maman Chérie", "Eau du Bonheur", etc.  Le materie prime sono varie: essenze di legno di sandalo, mandarino, vaniglia, muschio, fiori d'arancio e rose.  La Fabrique des Fleurs è il cuore della profumeria Fragonard. Lo stabilimento, con i laboratori dove vengono create le essenze, si trova appena fuori dal centro di Grasse, immerso nei giardini delle piante da profumo.
I profumi Fragonard sono tra i miei preferiti, spesso li acquisto nelle loro profumerie di Parigi, ma comprarli direttamente nell'antica fabbrica è incantevole. Amo le fragranze semplici e delicate come "Cerisier en Fleur", "Fleur d'Oranger", "Verveine" e "Figuier Fleur".
Ricordo ancora con emozione il primo profumo Fragonard che comprai da ragazzina dopo la visita alla fabbrica, era una piccolissima confezione di profumo in crema, l'unica che i miei risparmi di studentessa potevano acquistare.  Conservai per anni gelosamente  quel profumo, che oggi mi ha condotto fino qui.
 E voi, avete un profumo che amate e che guida la vostra anima?
Un caro saluto.
A presto.
Cecilia.