25 settembre 2014

Evviva i colori Vintage





Buongiorno a tutte!


L'estate è terminata da qualche giorno per tutti e spero che voi abbiate trascorso un buon periodo. Personalmente, quest'anno non posso proprio lamentarmi delle temperature eh!! Anzi. 

Come avrete notato, il blog è rimasto fermo per un po'. D'estate la voglia di lavorare al computer manca completamente e poi, tra una vacanza di qua e una di là, è impossibile essere concentrate. Mi piacerebbe molto fare diventare un lavoro questo hobby, ma la vedo dura. Credo c'entri la fortuna oltre che la bravura e la simpatia riscossa nel web. Non ci si improvvisa bloggers, ma si cresce via via. In ogni caso, io non impongo niente a nessuno e chi vuole passare da La commode sarà sempre la benvenuta. Eventualmente potrete contattarmi su FB e questo vale anche per la mia compagna di avventura Cecilia

Ho tanto da imparare da chi ne sa di più, ma nel mio piccolo posso dire di essere soddisfatta di ciò che ho fatto finora, nel mondo di internet e nella manualità creativa. Ho imparato da sola molte cose, altre le ho apprese studiando o guardando e se dovessi fare un bilancio di questi anni è senza dubbio positivo. Quindi, penso che questo spazio virtuale che da un po' di mesi ho deciso di dividere con un'altra persona sia valido, sicuramente non minore di altri.

Detto questo, oggi voglio parlare dei colori vintage. Come notate dalle foto, ho pensato di applicarli anche a qualche scatola, una media, l'altra molto grande. Trovo che lo stacco dato dal rosa e dall'azzurro invecchiati sia veramente d'effetto. Cosa dite?








I colori dello stile vintage, che parte dagli anni '50 (il rétro dagli anni '30), sono opachi e consumati, un po' polverosi come il tempo che passa, come la carta e il cartone ormai ingialliti. Insomma, non sono mai troppo accesi e violenti. La resa sui materiali, in questo caso il cartone, è molto bella, e l'esito è sicuramente very shabby.

QUI  potrete trovare tantissime palettes a cui ispirarvi per i vostri decori di ogni tipo. Sotto trovate un altro esempio significativo e molto bello. Personalmente, sono una che adora il rosa confetto (si si, proprio quello da bimbe!!) e i colori pastello. Mi rendono poetica e romantica, anche se poi nella vita quotidiana forse non sembro essere così. Questi colori sono così dolci che ti mettono di buonumore. Nel decoro manuale poi, basta un velo di cera per sporcarli un po' e tutto sembra ancora più velato dal tempo.

Voi cosa ne pensate?


esempio di palette di colori vintage a cui ispirarsi - fonte QUI



Importante!

Prima di chiudere il post, voglio ricordare a tutti che Cecilia sarà ospite all'evento A spasso tra le Rose il 27 e il 28 settembre con le sue bellissime creazioni in tessuti ricercati. Potrete trovarla, insieme a tante altre creative, a Casinalbo, vicino Modena. Per tutte le info cliccate il link precedente.


buona giornata

Deborah



19 settembre 2014

L'albero delle stagioni







Buongiorno a tutti!


Eccomi tornata dopo questa bellissima, mutevole estate. La mia è stata una lunga vacanza piena di sorrisi e di amicizie in riva al mare. Mi sono divertita e riposata ma ho anche dedicato tanto del mio tempo a nuovi progetti, nuove creazioni.

L'applicazione di un poetico decoro murale nella cameretta di Lavinia fa parte di un progetto che avevo in mente da circa un anno. Ed eccolo qui, finalmente, il nostro "albero delle stagioni", nato in una mattina piovosa di fine estate, da una magica e polverosa scatola di cartone proveniente dalla Francia.
Diventerà il rifugio della nostra collezione di uccellini e della loro casetta in tessuto. Ci divertiremo a vestirlo di foglie autunnali, a riempirlo di fiori in primavera e scopriremo i suoi frutti la prossima estate. Ci inventeremo filastrocche sotto alle sue fronde e  immagineremo il vento, la pioggia, le nuvole, la neve e il canto degli uccellini. 
Mentre guardo Lavinia intenta a rimirare il suo nuovo albero penso alla ninna nanna che le cantavo da piccina, tra le mie braccia...


"Quando sei qui con me
 questa stanza non ha più pareti
ma alberi, alberi infiniti.

Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più...
Io vedo il cielo sopra di noi.."


da "Il Cielo in una stanza" di G.Paoli.


Amo la fine delle stagioni. Trovo che questi momenti di transizione siano portatori di nuovi pensieri e stimoli creativi interessanti. Nulla può simboleggiare meglio di un albero questo nuovo inizio...che dite?


Un abbraccio. A presto.

Cecilia.














Se volete anche voi ricreare questa atmosfera sulla vostra parete vi consiglio di dare un'occhiata alle varie proposte di wall stickers da Etsy Wall decals, Next uk, Lightinthebox, Lilipinso, Decò.fr, Idzif.com.
La casetta e gli uccellini tessili sono di Tamar Mogendorff e vi avevo raccontato la loro bellissima storia QUI.



26 luglio 2014

Angeli vittoriani decorano una cappelliera






Buongiorno a tutte le amiche del blog!



Ho sempre amato le figurine vittoriane, quelle dolcissime composizioni grafiche ottocentesche che raffigurano "bambini, animali, fiori, natura, scene varie, biglietti augurali, decorazioni natalizie, etc." (cit.) e che abbelliscono ogni cosa con il loro romanticismo senza tempo. Se piacciono anche a voi su Pinterest ne trovate moltissime QUI oppure QUI se cercate nello specifico gli angeli.

Avevo a disposizione un tovagliolo da découpage in carta di riso ed ho pensato di usarlo per decorare una grande cappelliera che dovevo fare su commissione. Mi sono divertita a giocare con i toni pastello rosa e azzurro, così dolci e vintage, in seguito, ho pensato di modificare il colore del coperchio sbiancandolo ed ovviamente, come tocco finale, ho sporcato il tutto per rendere la grande scatola molto shabby. Non ho aggiunto pizzi e decori perché risulta già completa così.

Probabilmente le foto non rendono perfettamente i colori invecchiati, ma dal vivo l'insieme risulta molto gradevole e romantico, veramente vintage. A questo punto, spero solo che piaccia!







Bene. Voi come state trascorrendo l'estate?

Siamo già quasi alla fine di luglio e non sembra vero. Se continua così quest'estate ballerina, non mi accorgerò del disagio, anzi, sarà andata di lusso per me! Intanto, vi auguro di trascorrere un bel periodo agostano, se potete. Per me questo è l'ultimo post prima della pausa, quindi, vi saluto tutte con affetto e vi aspetto più in là, se vorrete.



Deborah






22 luglio 2014

Il colore delle vacanze





Buongiorno a tutti!


Vi ho già raccontato della mia passione per l'azzurro. Ve l'ho narrata con le mie creazioni tessili dedicate all'estate e ai colori del mare. Ed ecco che oggi vi mostro qualche dettaglio del luogo dove sto trascorrendo parte delle mie vacanze: una casa a pochi passi dal mare Adriatico.

Di solito, per mia natura, rifuggo l'affollato litorale romagnolo preferendo le tranquille spiagge della costa atlantica francese. Ma da quando sono mamma di due piccole bambine, amo anche ritornare nei luoghi dove ho trascorso la mia infanzia. Nella gioiosa e spensierata cittadina della costa adriatica dove si respira aria di salsedine e dove i variopinti colori degli ombrelloni fanno da cornice al blu del mare. Così vedevo, con i miei occhi di bambina, l'orizzonte di Cattolica.

Il mio piccolo rifugio estivo, che possiedo ormai da quasi vent'anni, è semplice, gli arredi sono gran parte di recupero ed altri acquistati pian piano nel tempo. Qui mi sono divertita a decorare gli ambienti evocando il mare, con l'azzurro giocato in tutte le sue varianti, attraverso righe, quadri e tinte piatte. Tanti i richiami al mondo nautico e ai nostri viaggi: nelle barchette, nella collezione dei modellini dei fari, nelle conchiglie e nei legni trovati sulle spiagge. Ogni angolo della casa custodisce un ricordo, come la stella marina proveniente dalla Sardegna e i gabbiani in legno, realizzati da un artigiano di Cap Ferret.
Volevo che tutto qui mi permettesse di sognare il suono delle onde del mare e il profumo della salsedine.
Amo ritrovarmi in questa casa con la famiglia o gli amici, ogni volta che gli impegni lavorativi lo permettono, soprattutto a fine stagione o d'inverno.

E voi, avete già raggiunto il vostro rifugio estivo? Ma soprattutto...quale sarà il colore delle vostre vacanze?



 Una vecchia poltroncina che ho laccato e rivestito con tessuto acquistato in un mercatino londinese.
Fondale a righe per la zona guardaroba. Un semplice bastone in ferro e qualche scatola di cartone.
Una parete a righe bianche e azzurre fa da sfondo alla cassettiera
Fari in miniatura e gabbiani in legno, ricordi di viaggi e di vacanze sull'Atlantico
L'arredamento è una composizione di mobili nuovi e di recupero provenienti da mercatini.





Buona settimana. Cecilia.





16 luglio 2014

Chi vuole un po' di materiale grafico?





L'estate è il periodo che amo di meno, molte di voi lo sanno già. Il caldo, le ore di luce che non passano mai, l'ozio quasi forzato in certi momenti mi stancano tremendamente ed anche il lavoro creativo, a volte, ne risente. Quest'anno, però, mi è andata bene, almeno finora! Siamo già alla metà di luglio e ancora non ho acceso l'aria condizionata! Effettivamente, è un'estate strana che divide in due il Paese (come per altre cose: sarà in crisi anche lei?).

E la vostra estate come sta andando?

In ogni caso, ho pensato di fare delle piccole creazioni grafiche con effetto cartoncino che possano essere utili per i vostri blog e per FB e, volendo, potrete anche stamparle. Spero vi piacciano. Per il resto, vi auguro di trascorrere un periodo piacevole e a risentirci presto.

P.S. Ricordate di salvare le immagini











un abbraccio

Deborah





11 luglio 2014

La mia bicicletta vintage






Ci sono cose a cui non si può assolutamente rinunciare.

Per me una di queste è la bicicletta.
Per molti è solo un mezzo di locomozione, per me una vera passione e significa libertà.
Libertà di muoversi e di fuggire dal traffico cittadino in sella alle due ruote, con la musica preferita nelle orecchie e il vento che mi scompiglia i capelli. La fedele amica è sempre con me, mi accompagna di giorno al lavoro, a fare la spesa, al parco con le bimbe e anche dopo il tramonto quando esco con le amiche. Non solo nei giorni di sole e con la bella stagione, ma anche d'inverno e sotto la pioggia. 
Insomma, non ci separiamo mai.

E' una passione di famiglia che mio padre ha saputo infondermi sin da bambina, quando a quattro anni mi insegnò a volare in sella alla mia prima bicicletta. Da allora tante di esse mi hanno fatto compagnia durante pedalate spericolate. Ne ricordo una rossa col cestino bianco, una olandese nera con il freno a pedale che usavo al mare, poi la mia storica nera con i freni a bacchetta che fino a qualche anno fa, un po' malandata, mi ha portato ovunque regalandomi momenti di quotidiana felicità.




Si, le biciclette che amo non sono quelle super tecnologiche con cambio e telaio sportivo, bensì quelle semplici e vissute, dall'aria un po' retrò. Ecco perché, tre anni fa, quando ho avuto la necessità di prenderne un nuova, mi sono rivolta ad un artigiano che ripristinava vecchi telai e creava biciclette dallo stile vintage su misura, come abiti sartoriali. Così nacque la mia attuale bicicletta vintage grigia, il colore che amo di più, quel grigio leggermente sfumato di azzurro che mi ha sempre ricordato il mare al tramonto e le tonalità di certe spiagge dell'Atlantico. Perfetto per la mia nuova compagna di sogni.

Mancava solo un bel cesto di vimini capiente coronato da un bel fanale retrò e una altrettanto bella ed elegante sella Brooks con le molle argento. Eccola, pronta a sfrecciare per le strade della città o per piacevoli gite verso la campagna. 
Per me, invece, una bella gonna ampia e svolazzante, un paio di scarpe comode ma chic e sono pronta anch'io per volare insieme a lei.
Perché anche se è un semplice mezzo, la bicicletta è capace di regalare forti emozioni a chi la sa amare.









Un caro saluto. A presto.
Buon week end!

Cecilia



Bicicletta artigianale Chiossi Modena



04 luglio 2014

Buon Compleanno Lavinia






Basta poco per fare felice una bimba bionda nel giorno del suo compleanno. Un giardino in un pomeriggio d'estate, i sorrisi e le risate delle amichette, qualche scampolo di tessuto colorato che la mamma ha trasformato in allegre bandierine, una tovaglia a righe che si muove con il vento, una torta rosa piena zeppa di caramelle e un vestito speciale. Pochi dettagli che la faranno sognare come una piccola principessa di sei anni.

Io torno sempre un po' bambina quando organizzo queste festicciole all'aperto per le mie piccole. E' emozionante coinvolgere Lavinia nella preparazione dell'allestimento, ritagliare insieme quei pezzetti di tessuto che diventeranno i decori e scegliere piatti e bicchieri variopinti per la tavola della festa.


Buon Compleanno Lavinia!



Un giardino in un pomeriggio d'estate
Una svolazzante tovaglia a righe
Le nostre bandierine handmade
I decori a forma di uccellini ricavati dagli scampoli di tessuto della tovaglia




Un caro saluto e buon fine settimana.

Cecilia

 
Party buntings, tovaglia, decori uccellino  Cecilia Lugli Home design
Piatti, bicchieri, cannucce Cocchilù
 


30 giugno 2014

Tieni stretta le cose che ami





Un profumo che sa di buono, di sano e genuino come quello delle lenzuola della nonna quando si tiravano fuori dal cassettone, dopo che erano state messe ad asciugare al sole estivo di una campagna che forse non esiste neanche più. La lavanda è così: ti prende dentro. E' qualcosa di ancestrale, è come la carezza di una mamma o come il ricordo di qualunque persona cara con cui abbiamo condiviso una parte di noi. Impossibile dimenticarla! 

Per questo, ogni estate, non riesco a rinunciare a questa presenza colorata in casa. Un mazzolino, uno spago, un vaso e quei fiori diventano una dolce compagnia. E quando sono triste (mi capita spesso ultimamente), mi avvicino alle spighe e loro mi parlano. Bisbigliano qualcosa forse: una raccomandazione, un incoraggiamento, un monito. Come quella volta che nel diario dei ricordi di bambina ho trovato scritto: la mamma non tradisce mai.

A volte penso che vorrei abbracciare e tenere strette a me tutte le persone della mia vita per non lasciarle andare via e per non dimenticare niente di loro. E' tutto così fugace, come il profumo della lavanda che oggi c'è e domani no. E dopo non resta che sentirne la mancanza.








un abbraccio forte anche a voi

Deborah